“Una notte per Diego” a Napoli, Martina e Stefania nella Quaterna arbitrale in rosa

Un’emozione che non capita certamente tutti i giorni, calcare uno dei palcoscenici più rappresentativi del calcio italiano, il terreno di gioco dello Stadio “Diego Armando Maradona”. Un’amichevole di lusso per i personaggi protagonisti dell’evento, “Una notte per Diego”, per ricordare il fantasista n. 10 dell’Argentina e del Napoli degli anni Ottanta, morto lo scorso 25 novembre, e con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani in età scolare ai temi del bullismo e della violenza di genere.

A viverla sono state anche quattro ragazze arbitro, di cui due calabresi, che hanno diretto il match tra la Rappresentativa attori Napoli contro la Nazionale Attori del Resto d’Italia, ‘potenziate’ da calciatori ed ex calciatori. Partita disputata il 24 maggio e trasmessa in differita il 2 giugno su Rai Due. L’arbitro è stata Martina Molinaro di Lamezia Terme, coadiuvata dall’assistente Stefania Signorelli, della Sezione di Paola. Insieme a loro l’altro assistente, Nidaa Hader della Sezione di Ravenna, e il Quarto Ufficiale, Stefania Menicucci della Sezione di Lanciano. Tutte sono alle dipendenze della Commissione Arbitri Nazionale per la Serie D.

L’amichevole, a tratti spettacolare, è finita 11 – 9 per gli Attori del Resto d’Italia, risultato che in queste occasioni passa naturalmente in secondo piano per dare risonanza ai partecipanti, a calciatori come Fabio Quagliarella, Gigi Di Biagio e Alessio Cerci, per finire ad attori e protagonisti del mondo dello spettacolo come Raimondo Todaro, Giuseppe Zeno e Carlo Buccirosso. Vip che hanno onorato i fini solidali, tra cui una raccolta fondi per Save the Children, contribuendo al grande successo di una serata condotta da Fabrizio Rocca, con a bordo campo Veronica Maya e Sofia Bruscoli. Madrine dell’evento sono state Anna Falchi e Manuela Arcuri.

Tante sono state le sostituzioni per dare spazio in campo a tutti i partecipanti, tra qualche azione di gioco di alta scuola e qualche gol spettacolare, nonché simpatici siparietti tra i vip in campo. E le ragazze arbitro hanno fatto la loro parte, operando con la solita serietà e con la giusta elasticità. Ma cosa hanno provato all’uscita del tunnel dello stadio ex San Paolo, prima del fischio d’inizio e durante il match? “E’ stato molto emozionante e suggestivo entrare in un impianto sportivo del genere, ricco di storia calcistica”, ha detto Martina Molinaro. “Davvero un’ottima vetrina per noi donne, tra l’altro, dato il contesto televisivo, abbiamo recepito il calore di tutti gli arbitri. Un’esperienza che ricorderemo a lungo”, ha aggiunto.

A raccontare le emozioni vissute anche Stefania Signorelli: “Appena entrate sul terreno di gioco, in perfette condizioni, il cuore mi batteva a mille. Mi sono sentita molto piccola in uno stadio così enorme. Ma dopo il fischio d’inizio ci siamo calate come sempre nei nostri rispettivi ruoli e fatto la nostra parte”, ha detto la ragazza assistente di Paola.

Ad accompagnare la Quaterna in rosa c’erano due Componenti del Comitato Nazionale dell’AIA, Stefano Archinà e Nicola Cavaccini. Forte il segnale che hanno dato presenziando all’evento. Come a dire: gli arbitri italiani sono sempre pronti a dare il proprio contributo per nobili iniziative.

La presenza di Martina e Stefania ha dato lustro all’intera Calabria arbitrale, a partire dai presidi arbitrali di appartenenza. “Martina è una ragazza appassionata di questo sport, che si applica con meticolosità e cura dei dettagli; la partecipazione a questo evento è stato un riconoscimento strameritato”, ha detto Gianfranco Pujia, Presidente della Sezione di Lamezia Terme. Altrettanto soddisfatto il Presidente della Sezione di Paola, Marco Maiorano: “Ci ha fatto davvero piacere la partecipazione delle nostre ragazze calabresi, Martina e Stefania, a questo evento organizzato per causa nobile, sperando che sia da sprone per tutti, anche per coloro che vogliono avvicinarsi al nostro mondo”.

Si è trattato di una festa memorabile anche per la Nazionale Attori, che quest’anno compie 50 anni.

“Una notte per Diego” è stata patrocinata dal Ministeri dello Sport e della Pubblica Istruzione, dal CONI e dalla FIGC.

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