Il Premio “Massimo Impieri” al Componente Nazionale Archinà e al CRA Longo

Il Presidente del CRA Calabria, Franco Longo, è stato insignito del Premio “Massimo Impieri”. La cerimonia si è svolta in videoconferenza lo scorso 4 giugno. Premiati anche il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA, Stefano Archinà, assieme a Natale Colella e Sergio Contarino, ex Presidenti della Sezione ideatrice del Premio, Crotone.

Con la manifestazione, giunta alla quinta edizione, gli arbitri pitagorici commemorano Massimo Impieri, il 34enne agente della Polstrada di Crotone, ucciso nel 2013 da un pirata della strada ubriaco mentre in servizio stava soccorrendo le vittime di un incidente. Massimo era un promettente arbitro di Eccellenza della Sezione di Sapri, trasferitosi in Calabria per motivo di servizio.  

Il riconoscimento si assegna all’associato maggiormente distintosi in ambito sportivo e scolastico; riguarda pertanto i giovani arbitri reclutati nelle scuole. Quest’anno c’è però stata un’eccezione, poiché il Presidente sezionale Francesco Livadoti e i suoi Consiglieri sezionali, considerati i campionati fermi causa COVID, hanno preferito assegnarlo ai dirigenti arbitrali che negli anni hanno supportato le precedenti edizioni del Premio, tra cui, insieme a Longo e Archinà, appunto i due ex Presidenti di Sezione Colella e Contarino.

Presenti alla cerimonia varie autorità, tra cui il comandante della Polstrada di Crotone, Emanuele Garofano, insieme ai familiari di Massimo.

Claudia Impieri, prendendo la parola, ha espresso vivi ringraziamenti ai presenti: “Anche se sono passati molti anni ormai dalla scomparsa di mio fratello Massimo, per noi è come se fosse successo ieri ed è straordinario che, oltre a chi lo conosceva, anche chi non lo ha mai visto di persona abbia voglia di ricordarlo. Questo vuol dire che Massimo ha davvero lasciato il segno”.

Il Componente Nazionale dell’AIA Stefano Archinà, sempre presente alle altre edizioni del Premio, ha rinnovato l’impegno di poter presenziare alla prossima edizione con il Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange e far consegnare a lui il Premio.

A conclusione della serata, prima della consegna simbolica del Premio ai dirigenti arbitrali e della consegna sempre virtuale di un attestato di partecipazione alla Polstrada di Crotone, sono intervenuti i genitori di Massimo: “Le vostre parole ci aiutano ad andare avanti – ha detto il papà Antonio – noi ci saremo sempre ma a voi tocca sempre fare di più per tenere vivo il ricordo di nostro figlio”. “Mi raccomando non dimenticatevi di Massimo”, ha detto invece la mamma Vittoria.

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