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Sezione di Cosenza: raduno di inizio stagione

Si è svolto gli scorsi 28 e 29 settembre il raduno precampionato dei giovani arbitri a disposizione dell’organo tecnico sezionale, il cui inizio dei campionati di competenza è imminente.
Lo stage formativo è stato preceduto, nel pomeriggio del giorno prima, dalla seduta dei test atletici, effettuati presso il Campo Scuola di Cosenza, alla presenza, tra gli altri, del presidente Francesco Scarcelli, del referente regionale per la preparazione atletica Paolo Perri, del responsabile del modulo atletico sezionale, Giacomo Vimercati.
I risultati dei test si sono rilevati molto soddisfacenti, a conferma dell’ottimo lavoro che sta svolgendo il volenteroso Vimercati, lavoro fatto non solo di sapienza e dedizione, ma soprattutto di partecipazione e coinvolgimento dell’intera schiera delle giovani leve cosentine.
Il giorno dopo ci si è trasferiti presso l’hotel “Lo Sciatore” di Camigliatello Silano, dove ha avuto inizio la seconda parte del raduno, arricchito dalla presenza del vicepresidente area sud del Settore Tecnico, Francesco Milardi; del presidente Cra Calabria, Stefano Archinà; del componente regionale Giuseppe D’Amelio.
Come primo adempimento, dopo il saluto di benvenuto del presidente Scarcelli, si è provveduto all’effettuazione dei quiz tecnici, prima per gli arbitri poi per gli osservatori, i cui risultati sono stati più che discreti.
Ha preso quindi la parola il responsabile degli osservatori sezionali, Eduardo Amerise, che ha illustrato ai colleghi la nuova versione della relazione con la tabella dei voti da assegnare.
Il presidente del Cra Calabria, Stefano Archinà, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dei primi momenti all’interno dell’associazione che vivono i giovani arbitri, fra i quali si anniderà senz’altro qualcuno che sarà proiettato alle categorie nazionali, previa un’opportuna attività di formazione prima nel settore giovanile e scolastico e a seguire nei campionati provinciali e regionali.
Molto apprezzato anche l’intervento dell’ex assistente di serie A e B, Giampaolo Bianchi che, dopo essersi cimentato sui terreni di gioco dei più prestigiosi stadi italiani, si è messo subito e completamente a disposizione dell’associazione al sol fine di “ricambiare agli associati parte di ciò che ha ricevuto dall’Aia, quindi contribuire alla crescita del movimento arbitrale”. Bianchi è stato premiato con una targa per le cento presenze in serie B.
A seguire ha portato i suoi saluti ai giovani arbitri convocati il presidente del comitato provinciale Figc di Cosenza, Franco Funari, che ha manifestato vicinanza alla classe arbitrale. Funari ha anche comunicato che da quest’anno le gare della categoria Esordienti saranno dirette da arbitri e non dai dirigenti.
Ha preso quindi la parola Francesco Milardi che, dopo aver illustrato la Circolare n. 1 con le innovazioni alla regola del fuorigioco, ha ricordato a tutti i presenti l’attestato di Benemerenza che il servizio ispettivo nazionale ha assegnato alla sezione di Cosenza, per essersi particolarmente distinta nell’eccellenza qualitativa dell’attività svolta. Il prestigioso premio era stato consegnato a Franco Scarcelli in occasione della riunione dei presidenti di sezione tenutasi a Roma nei giorni 21 e 22 settembre. Scarcelli si è mostrato molto onorato di tale riconoscimento, che ha inteso condividerlo con gli associati che più di tutti si sono prodigati nel seguire le idonee procedure nella gestione della sezione: Cassandra Nudo, Eduardo Amerise, Mario Pescatore e Gianluca Greco.
Torniamo al raduno. Dopo cena si è proceduto ai colloqui individuali, durante i quali ai giovani è stata ribadita l’importanza dei vari aspetti dell’arbitraggio, che non può discernere da un’ottima preparazione tecnico – atletica e da procedure comportamentali (alla base del codice etico illustrato in maniera esaustiva dall’associato Marco De Rito, in un intervento che ha fatto un excursus sulle varie tappe che hanno portato alla elaborazione dello stesso), che devono, sia sul terreno di gioco sia nella vita di tutti i giorni essere costantemente basate sulla correttezza e sul reciproco rispetto.
La giornata successiva si è aperta con i giovani arbitri impegnati nell’apprendere le voci sulle quali gli osservatori arbitrali baseranno la compilazione delle loro relazioni. E’ seguito lo spostamento presso il campo sportivo di Camigliatello Silano, dove sotto la guida anche del delegato tecnico sezionale, Carlo Gervasi, si è tenuta una lezione su spostamento e posizionamento.
A conclusione del raduno, che a detta di tutti gli ospiti è risultato altamente formativo sia dal punto di vista associativo sia per la crescita degli arbitri sezionali, il presidente Scarcelli ha voluto ringraziare sia i giovani fischietti cosentini per l’attenzione ed il comportamento tenuto nei tre giorni di raduno sia tutti i relatori per l’alta qualità degli interventi, tutti protesi all’innalzamento della qualità di tutti gli associati, il cui impegno e le cui prestazioni avranno sicuramente beneficio da quanto ascoltato in questa magnifica tre giorni.

Fonte: www.aia-figc.it

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