Diego Roca CAN B a CS

RTO con Diego Roca a Cosenza

Lo scorso 31 marzo è stato gradito ospite della sezione di Cosenza l’arbitro di Serie B Diego Roca, della sezione di Foggia. L’appuntamento è stato nei locali sezionali, dove, davanti una nutrita ed attenta platea, era in programma la riunione tecnica obbligatoria.
Come sempre da perfetto padrone di casa il presidente Francesco Scarcelli ha presentato il collega Roca ed ha illustrato le sue ultime prestazioni, comprese le sue due apparizioni in Serie A (19 maggio 2013 Palermo – Parma, 9 febbraio 2014 Sampdoria – Cagliari), dove non sono mancati gli spunti tecnici ed agonistici che hanno messo in risalto le non comuni doti arbitrali del fischietto foggiano.
Dopo la presentazione di Scarcelli, il delegato medico regionale e la collaboratrice del CRA Calabria Cassandra Nudo, hanno portato il saluto di tutto il Comitato Regionale e del presidente Stefano Archinà. Dopodiché hanno evidenziato la costante crescita della qualità di tutta la squadra arbitrale di Cosenza, sottolineando che questi incontri non possono che contribuire a questo comune ed importante obiettivo. Hanno quindi esortato tutti, in particolare i giovani colleghi brillanti reduci dall’ultimo corso per arbitri, a sfruttare queste non frequenti occasioni, in cui la sezione di Cosenza ospita un così illustre collega, “ad apprendere quanto più possibile in un clima di reciproco scambio di esperienze e richieste di chiarimenti”.
Un doveroso saluto ha quindi voluto darlo l’ex assistente arbitrale di Serie B Giampaolo Bianchi, che fino a pochi mesi fa era suo collega “diretto”.
Ha quindi preso la parola l’arbitro Roca, che ha fatto immediatamente un excursus sulla sua vita professionale (dove svolge l’attività di affiliato alla Polizia Municipale di Foggia) e privata (dando il giusto merito alla pazienza ed alla vicinanza della moglie dalla quale è spesso distante per settimane intere assieme ai suoi tre figli).
Ha quindi parlato dei suoi esordi arbitrali, fin dalla sua iscrizione al corso arbitri, dando “la colpa” a suo padre, già guardalinee dell’allora Serie C, al quale riconosce il merito di averlo indirizzato e consigliato al meglio nei vari momenti della sua carriera arbitrale.
Si è quindi passato alla visione dei vari episodi delle sue prestazioni arbitrali, evidenziando anche le fasi di quelli che hanno avuto maggiore spessore mediatico con delle critiche feroci e per lo più gratuite, basate su episodi visti solo da alcune inquadrature e non da tutte quelle in possesso dei vari media. Infatti l’analisi degli episodi, fatta in maniera completa e sincera, ha praticamente sempre dimostrato la corretta interpretazione regolamentare con relativa giusta applicazione delle sanzioni tecniche e disciplinari.
L’attenta platea ha partecipato in maniera costruttiva allo scambio di vedute inerente gli episodi esaminati, dimostrando interesse ed ottima conoscenza regolamentare.
Dopo i saluti di rito e la consegna da parte del presidente Scarcelli di una targa ricordo, la serata si è conclusa in un noto locale della zona dove i rapporti personali si sono fatti se possibile ancora più stretti.
A fine serata l’arbitro Roca non ha potuto fare a meno di ringraziare tutti per la magnifica accoglienza e la bella giornata trascorsa insieme, sempre nello spirito associativo che accomuna la grande famiglia arbitrale.

Fonte www.aia-figc.it

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