Raduno_Prima

Raduno metà campionato di Prima categoria

Si è svolto lo scorso 8 febbraio a Lamezia Terme il raduno di metà stagione degli arbitri della Prima Categoria calabrese. Oltre a quelli già in organico all’appuntamento si sono presentati 20 nuovi arbitri, con un’età media di 19 anni, in rappresentanza di 10 sezioni su 11 della Calabria, che vanno a rafforzare l’organico del coordinatore Franco Laface.
L’intensa giornata è iniziata di primo mattino con i consueti test atletici, sotto l’occhio vigile del responsabile regionale della preparazione atletica Paolo Perri e della collaboratrice del Comitato regionale (CRA) Cassandra Nudo.
Il coordinatore Franco Laface ha aperto poi i lavori rivolgendosi in modo particolare ai 20 nuovi giovani: “Avete avuto questa grande opportunità, altri dovranno aspettare e altri non l’avranno mai. Adesso fate parte dell’Organo Tecnico Regionale, per cui sarete designati per gare di un campionato, la Prima Categoria, difficile, ma non impossibile per voi giovani, che siete il futuro dell’AIA calabrese. Approdate in questo torneo in una fase molto delicata della stagione; da qualche settimana è infatti iniziato il girone di ritorno, come al solito impegnativo perché si decidono le sorti delle squadre. Voi dovrete dimostrarvi sempre all’altezza della situazione, andando in campo preparati atleticamente e dimostrando competenza, affidabilità e personalità nel rapportarvi con tutte le componenti”. Questa la conclusione dell’intervento di Laface: “Non fatevi turbare dai continui episodi di violenza; voi siete la parte sana del sistema calcio. Applicate in campo le regole, con serenità e determinazione; abbinate una grande umiltà al sorriso sulle labbra e ne farete le armi vincenti per raggiungere ambiti traguardi”.
I lavori sono proseguiti con l’intervento del referente AIA presso il giudice sportivo della Lega Nazionale Dilettanti calabrese, Pietro Agapito, che ha impartito le opportune direttive per compilare al meglio i referti di gara.
E’ stata poi la volta del segretario del CRA, Pino Mandaradoni, che ha evidenziato alcune funzionalità del sistema informatico Sinfonia4you.
Subito dopo la pausa pranzo i lavori sono ripresi con la presenza di un ospite di spicco, il neo arbitro internazionale Valentina Garoffolo, graditissimo il suo intervento, la quale, tra le argomentazioni trattate, ha raccontato le sue emozioni vissute al recente raduno UEFA di cinque giorni, organizzato a Lisbona.
A seguire il coordinatore regionale degli osservatori e il “Mentor” della Calabria, Mimmo Archinà e Cristian Bellè, hanno somministrato ai giovani arbitri i quiz tecnici.
Molto apprezzato, a ruota, è stato anche l’intervento del presidente regionale Stefano Archinà, che ha focalizzato l’attenzione sulla maturità che ogni arbitro deve dimostrare per poter raggiungere la categoria superiore: “Non bisogna avere fretta di arrivare se non si è raggiunta la necessaria maturità arbitrale. Questo Comitato vuole che continui la crescita di tutti gli arbitri e che quando si arriva alla categoria superiore si è pronti a dirigere gare di qualsiasi difficoltà”. Il presidente ha concluso lasciando a tutti un grosso in bocca al lupo per questo finale di campionato.
Ha chiuso il raduno l’intervento del vicepresidente CRA, Valerio Caroleo, che si è soffermato sugli episodi di violenza degli ultimi tempi, quindi sul comportamento che devono assumere gli arbitri dinanzi a particolari situazioni incandescenti che si possono verificare in campo.

Fonte www.aia-figc.it

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