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L’incontro precampionato di Prima Categoria

La stagione sportiva 2013/2014 per gli arbitri di Prima categoria è ai nastri di partenza. I direttori di gara sono pronti ad affrontare un campionato che come ogni anno nasconde delle insidie, se non altro perché si tratta di partite in cui si opera senza assistenti. Ma il gruppo di cui è designatore l’organo tecnico regionale Franco Laface è pronto ad iniziare la nuova avventura, grazie al raduno di inizio stagione, servito per tastare il grado di preparazione tecnica e atletica, impartire le disposizioni precampionato e spiegare le importanti innovazioni alle regole del gioco del calcio, contenute nella Circolare n. 1.
L’incontro, concentrato nell’arco di una giornata, si è tenuto nei giorni scorsi in una nota struttura ricettiva e presso la sezione Aia di Catanzaro. Nella mattinata sono stati eseguiti i test atletici. I giovani arbitri, prima di affrontare le prove, si sono sottoposti ad una breve ma intensa seduta di allenamento, curata in modo ottimale dall’arbitro di Serie D Giovanni Nicoletti, la cui presenza è stata da stimolo per i giovani fischietti convocati a questo stage formativo. I test sono stati poi seguiti sotto l’occhio vigile del presidente regionale Stefano Archina, del segretario Giuseppe Mandaradoni e dal componente responsabile degli osservatori arbitrali, Mimmo Archinà.
I lavori del raduno sono quindi proseguiti nella sala riunioni della sezione di Catanzaro, alla presenza del vice responsabile area sud del Settore tecnico, Francesco Milardi, del componente Natale Colella e dal nuovo mentor dei talent per la Calabria, Cristian Belle, i quali hanno somministrato ai giovani arbitri i quiz tecnici interattivi, che in linea di massima hanno soddisfatto la commissione, così come le prove atletiche.
La scaletta del raduno è andata avanti con la proiezione di alcuni filmati a scopo didattico, riguardante le prime due giornate della Coppa Calabria, selezionati e montati dal collaboratore Cra Fabio Garcea.
Nel suo intervento il designatore Franco Laface si è soffermato molto sull’aspetto comportamentale e disciplinare, facendo vedere delle Slide dai contenuti che sono molto importanti da applicare nel contesto di una gara di calcio. «In campo e fuori – ha detto Laface – questo comitato vi vuol vedere sereni, sicuri e determinati. “Andando in giro” per la Calabria rappresentate l’Aia e questo Cra; pertanto dovete essere credibili in ogni circostanza. Voi siete coloro che dovete far rispettare le regole; durante l’arco dei 90 minuti sarà impossibile che non commettiate errori, ma profondendo massimo impegno sbaglierete certamente di meno». Questa la conclusione del designatore: «Comportatevi con tutte le componenti in modo onesto e leale e sempre con il sorriso sulle labbra».
In chiusura di raduno il presidente Stefano Archinà ha evidenziato le peculiarità che un arbitro di calcio deve avere per ambire alle categorie superiori, aggiungendo anche: «Entro dicembre i migliori esordiranno in Promozione; vi invito pertanto ad impegnarvi al massimo, senza però mai trascurare gli affetti. L’arbitraggio necessita di un impegno massimale e costante, ma nella vita ci sono delle priorità».

Fonte: www.aia-figc.it

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