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“Impegno e sacrificio”, lo sprone di Milardi a Lamezia

Ancora una riunione di alto profilo per la Sezione di Lamezia Terme. Giovedì 19 novembre ha fatto visita agli arbitri lametini il vice responsabile Area Sud del Settore Tecnico, Francesco Milardi, accompagnato per l’occasione anche dal segretario del Comitato Regionale della Calabria, Pino Mandaradoni. Tantissime le presenze, soprattutto di giovani arbitri, verso cui il gradito ospite ha voluto dedicare particolare attenzione nel corso dell’incontro.
Dopo i saluti di benvenuto del presidente Eugenio Viterbo, che ha ringraziato Milardi per la disponibilità e la vicinanza sempre dimostrate alla sezione lametina, la parola è immediatamente passata all’ospite. Con grande semplicità ma anche determinazione, Milardi ha ricordato ai presenti che “solo con il sacrificio si possono raggiungere i risultati sperati, e che nessuno deve mai sentirsi arrivato: le riunioni tecniche non devono essere una mera lezione del relatore, ma sono uno scambio di esperienze comuni dove anche chi parla ha da imparare dall’uditorio”.
E in quest’ottica, dunque, si è entrati nel vivo dell’incontro tecnico, ove con l’aiuto dei video, sono stati somministrati i video test approntati dal Settore Tecnico. Dopo aver visionato dieci diverse situazioni, i presenti hanno ognuno indicato su un foglio quale decisione, sia tecnica che disciplinare, era per loro da assumere per ognuna, così come se fossero sul terreno di gioco.
Successivamente, per ogni episodio, è stato aperto un confronto tra associati, con il bravo Milardi a “dirigere” i lavori attraverso il confronto, cercando di far ragionare i giovani arbitri per inquadrare ogni episodio nel giusto ambito.
Un confronto serrato, durato oltre un’ora e mezza discutendo solamente su alcuni degli episodi visionati, dove tutti i presenti sono stati coinvolti. Un ottimo metodo, compreso anche dai ragazzi, che non hanno avuto alcun timore a dire la loro, anche se errata, consapevoli di poter migliorarsi con il confronto. Dopo i ringraziamenti e la consegna di un piccolo ricordo, la serata è proseguita presso un locale della zona per una gustosa cena.

 

Fonte www.aia-figc.it

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