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Ercole Vescio e Francesco Falvo, ospiti della Sezione Arbitri di Cosenza

Lunedì 26 Marzo sono stati graditi ospiti della locale Sezione AIA, il Responsabile CRA Calabria del Calcio a 5, Ercole Vescio ed il Presidente della Sezione di Catanzaro, Francesco Falvo.

In occasione della periodica RTO il Presidente, Francesco Scarcelli, ha presentato gli Associati non come comuni ospiti, ma come degli assidui frequentatori della Sezione di Cosenza, che raggiungono non appena possono.

La riunione è stata preceduta da un doveroso ricordo di Sergio Rocca, glorioso Associato della Sezione di Catanzaro, a lungo Vice CRA, recentemente scomparso ed in suffragio del quale è stato osservato un minuto di raccoglimento.

Dopo i rituali saluti di Scarcelli, reduce dalla partecipazione al Comitato Nazionale AIA, per l’occasione svoltosi a Torino in occasione del 90° anniversario della locale Sezione, ha preso la parola Francesco Falvo che ha brevemente salutato l’attenta platea:” .. sono contento di essere ancora una volta insieme a voi e ringrazio il Vostro Presidente che ogni qual volta mi invita, rende possibile questi piacevoli incontri. Fra di noi nessun campanilismo: remiamo insieme sempre per il bene degli Associati e dell’AIA tutta. Non dobbiamo mai fare il tifo per i nostri Arbitri Sezionali, ma essere felici quando un prestigioso traguardo è aggiunto da uno qualsiasi degli Arbitri della nostra Regione”.

Prende quindi la parola Ercole Vescio che, già valente arbitro internazionale di Calcio a 5,  non fa mistero del piacere che ha nello svolgere la sua funzione direttiva all’interno del CRA Calabria:” Diffidate da chi si presenta dicendo che fa un sacrificio nello svolgere qualche ruolo dirigenziale. Io provo solo piacere in questa mia attività che svolgo ormai da circa otto anni e sono e sarò sempre grato all’AIA per questa e per eventuali altre opportunità vorrà darmi.”

Con l’aiuti di slides e filmati, si è quindi passati a disquisizioni prettamente tecniche, prendendo spunto dai filmati di svariate gare. Vescio ha puntualizzato quelli che sono i cardini di una prestazione arbitrale:” .. la gara non inizia quando emettete il fischio iniziale e nemmeno quando ricevete la designazione: la vostra partita più importante è iniziata quando vi siete affacciati per la prima volta nei locali sezionali per frequentare il Corso di Aspiranti Arbitri. E’ lì che ognuno di noi ha fatto una scelta che non è solo sportiva, ma anche e soprattutto, di vita”.

Ha poi passato in rassegna quelli che sono i cardini di una buona prestazione arbitrale: la conoscenza regolamentare ( .. “ vedete? In borsa ho sempre quello che deve essere il nostro faro: Il regolamento non ci deve mai lasciare e dobbiamo consultarlo anche più volte al giorno”); la preparazione atletica, la gestione della gara e le modalità di rapportarsi con tutti i tesserati sul terreno di giuoco.

Passando poi alla visione di vari filmati, Vescio ha interloquito con gli Associati più giovani, cercando di far valutare le varie situazioni di giuoco sia dal punto di vista tecnico che disciplinare e comportamentale.

Dopo i saluti di rito e la consegna da parte del Presidente Scarcelli di una targa ricordo ai due ospiti, la serata si è conclusa in un noto locale della zona dove insieme a gran parte degli Associati, il vulcanico Vescio non ha mancato di sottolineare ancora una volta gli ottimi rapporti che lo legano alla famiglia arbitrale cosentina e calabrese tutta.

Annunziato Conforti

 

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