paola-2014

Il raduno in Presila della sezione di Paola

Il raduno precampionato degli arbitri della Sezione di Paola anche quest’anno si è svolto nel suggestivo scenario naturale della Presila cosentina, presso un hotel di Casole Bruzio. I giovanissimi fischietti hanno trascorso insieme gli scorsi 20 e 21 settembre, durante i quali hanno assistito a lezioni sul terreno di gioco tenute dai propri dirigenti e hanno ricevuto le disposizioni di inizio stagione. Hanno inoltre socializzato con le nuove leve, migliorando quello spirito di gruppo che ad ognuno di essi sta facendo vivere con tanta passione la loro avventura nella grande famiglia arbitrale.
Nella mattinata del primo giorno, dopo la sistemazione nelle camere, il drappello di associati si è trasferito presso lo stadio della struttura ospitante, per una lezione sullo spostamento ideale da assumere durante la partita relativamente allo sviluppo delle azioni; lo staff dirigenziale della Sezione ha dato altresì precise direttive sul posizionamento del direttore di gara nelle riprese di gioco, ponendo in risalto al contempo la necessità di esprimersi atleticamente al meglio, al fine di impersonare da subito le caratteristiche dell’arbitro moderno.
Nel pomeriggio i lavori del raduno sono entrati nel vivo. Il Presidente di Sezione, Franco Longo, ha subito lanciato input motivazionali alle nuove leve, incitandole a non arrendersi alle prime difficoltà che potrebbero incontrare nel loro cammino. A riguardo Longo ha dichiarato: “Puntiamo sulla crescita tecnica e atletica del gruppo, facendo acquisire quella mentalità e quella convinzione che se si vuole si può ottenere”.
A seguire il neo segretario di Sezione, Stefania Signorelli, ha dato le disposizioni inerenti pratiche varie di congedi, indisponibilità, certificati, comunicazione di eventi ed altro, puntualizzando sull’uso del programma Sinfonia4You.
La parola è poi passata al dirigente Marco Maiorano, che ha posto l’accento sull’importanza del gruppo unito e di frequentare il polo d’allenamento, avente anche la funzione sociale di essere il luogo dove si intrattengono e si consolidano i rapporti interpersonali. Dopo un bilancio della scorsa stagione Maiorano ha trattato i vari obiettivi di quella appena iniziata, tra cui migliorare l’aspetto comportamentale degli arbitri in fascia adolescenziale.
La mattina del giorno dopo hanno raggiunto il raduno di Casole Bruzio anche gli osservatori arbitrali, che insieme agli arbitri hanno svolto i test tecnico-regolamentari, somministrati dall’Organo Tecnico Regionale Mimmo Archinà, designato dal Comitato Regionale Arbitri per lo stage degli arbitri paolani.
“Abbiamo ripreso il progetto – ha commentato quest’ultimo – avviato per gli osservatori alle dipendenze dell’Organo Tecnico Regionale, in sintonia con le linee guida del Settore Tecnico, basato sulla solidarietà tecnica in ciascun arbitro e osservatore”.
Diversi associati, in conclusione di lavori, hanno preso la parola, dando vita ad un confronto interessante e costruttivo, raccontando le proprie esperienze e sollevando casi tecnici su cui discutere al fine di migliorare ulteriormente l’uniformità decisionale in campo.

Fonte www.aia-figc.it

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