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Gli arbitri “nazionali” della regione in tour per le sezioni

Gli arbitri calabresi alle dipendenze degli Organi Tecnici Nazionali, nel corso dell’annata sportiva, intraprenderanno un tour per le undici sezioni, dove ognuno terrà una lezione tecnica. Il fine di questo progetto, promosso dal Comitato Regionale Arbitri e approvato dalle commissioni nazionali, come facilmente evincibile, è sfruttare le competenze dei direttori di gara d’élite della Calabria, per metterle a servizio delle giovani leve e dei ragazzi che operano nelle categorie regionali.

Il tour è partito dalla Sezione di Paola lo scorso 6 novembre, quando il Presidente Franco Longo ha accolto il Presidente del CRA Stefano Archinà e l’arbitro di Lega Pro (ex Serie C) Giovanni Luciano di Lamezia Terme, che ha tenuto una lezione tecnica molto interessante e dettagliata sulla condotta gravemente sleale.

Nel corso della sua presentazione Longo ha posto in evidenza la crescita professionale della classe arbitrale calabrese negli ultimi anni, grazie ad un lavoro certosino dei dirigenti regionali in sinergia con le sezioni, arricchito da una serie di iniziative di carattere tecnico, come appunto, tra le ultime, questo tour tra le sezioni degli arbitri calabresi operanti nelle categorie nazionali.

A prendere la parola dopo Longo, tornando all’incontro di Paola, è stato il Presidente Archinà, il quale ancora una volta ha ricordato agli attenti arbitri in sala l’importanza della preparazione atletica e tecnica, specificando che per affrontare una gara col giusto piglio è fondamentale che il direttore di gara si presenti in campo sereno; una condizione fisica ideale, la conoscenza del regolamento e lo spirito di squadra diventano così gli elementi fondamentali che impartiscono tranquillità all’arbitro, necessaria per essere ascendente verso i contendenti in campo e assumere quindi un comportamento autorevole.

La parola è poi passata all’arbitro della CAN PRO Giovanni Luciano, che ha sviluppato l’argomentazione programmata con il supporto di filmati su azioni concernenti la condotta gravemente sleale, spiegando tutte le condizioni necessarie affinché questa si concretizzi, come la posizione del calciatore attaccante in base alla dinamica dell’azione e la possibilità che ha lo stesso di controllare il pallone.

Il giorno dopo è toccato a un arbitro di Paola, Andrea Maraniello, militante in Serie D, a tenere una lezione tecnica nella Sezione di Lamezia Terme, quella di Giovanni Luciano, focalizzando anch’egli l’attenzione sulla condotta gravemente sleale. Gli incontri si susseguiranno nelle prossime settimane.

Paolo Vilardi

fonte www.aia-figc.it

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