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Gli arbitri del Calcio a 5 al “The Futsal day”

Più che di un raduno si è trattato di un vero e proprio evento, che lo scorso 6 dicembre ha chiamato a raccolta tutti gli arbitri calabresi del Calcio a 5, indipendentemente dalla qualifica, dalla categoria e dall’organo tecnico di appartenenza. Il nome non poteva essere più appropriato, “The Futsal day”, con tanto di maglia celebrativa dell’indimenticabile giornata, ricchissima di spunta tecnici ma anche dall’alto spessore associativo.
I lavori di questo stage, mirato alla crescita tecnico – comportamentale degli associati in organico alle 11 Sezioni calabresi e al Comitato Regionale, si sono tenuti presso la sala convegni del Centro di formazione della FIGC – LND di Catanzaro. L’apertura è stata a cura del delegato al Calcio a 5 del CRA, l’ex internazionale Ercole Vescio, che dopo i ringraziamenti di rito ha voluto presentare singolarmente gli arbitri a disposizione dell’organo tecnico sezionale: «Siete forza e futuro; attraverso di voi il CRA Calabria, in sinergia con tutte le Sezioni, vuole formare direttori di gara di qualità, al servizio dell’intero movimento calcettistico. Fra voi i futuri talent – ha proseguito Vescio – figli di una disciplina a cui l’AIA sta riservando sempre maggior attenzione».
A seguire, gli interventi del componente del Settore Tecnico nonché responsabile del progetto “Mentor & Talent” per il Calcio a 5, Franco Falvo, del mentor Pino Russo e del talent Antonino Mandaradoni, che hanno raccontato la fantastica esperienza vissuta ad ottobre in quel di Coverciano dove, per la prima volta, mentor e talent del Calcio a 5 di tutta Italia hanno trascorso una due giorni altamente formativa, segno dell’importanza che l’AIA ha per il Futsal.
I lavori sono quindi entrati nel vivo, con Vescio che in base alle risultanze delle visionature di questa prima parte dei campionati ha evidenziato gli aspetti della prestazione da migliorare. Con il supporto e l’analisi di alcuni video, tratti da gare dei campionati regionali, molto spazio è stato dedicato alla valutazione del contatto di gioco, falli e alla punizione tecnico – disciplinare del tackle: «Bisogna intervenire in modo puntuale, congruo e tempestivo – ha puntualizzato il designatore – per garantire che la competizione si mantenga entro i normali parametri agonistici».
A seguire, dopo il saluto di Giuseppe Della Torre, delegato regionale LND per il Calcio a 5, ha preso la parola il Presidente CRA Stefano Archinà, particolarmente sensibile a questa disciplina, il quale ha dato negli ultimi tempi un considerevole contributo alla formazione degli arbitri alla base grazie ad alcune innovazioni, tra cui la gestione delle designazioni del campionato di Serie D e Juniores affidata alle Sezioni. «L’arbitro può sbagliare qualche valutazione tecnica – ha detto Archinà – sicuramente non può errare dal punto di vista comportamentale, aspetto che deve far sempre emergere un direttore di gara trasparente ed irreprensibile».
Dopo la pausa pranzo anche il pomeriggio è stato molto intenso, quando gli osservatori nella sala del CRA Calabria, unitamente a Franco Falvo, hanno analizzato a fondo, con la lettura di una relazione tipo, i vari aspetti della prestazione. Nel contempo gli arbitri, insieme a Ercole Vescio, con l’ausilio di video hanno discusso sulla gestione della mass confrontation / proteste di massa e sullo spostamento e posizionamento nella direzione con uno solo arbitro ed in coppia.
In serata il rompete le righe, con i partecipanti che hanno fatto rientro certamente più ricchi tecnicamente e motivati.

Fonte www.aia-figc.it

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