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Ercole Vescio in visita alla Sezione di Lamezia Terme

La sezione di Lamezia Terme ha avuto il piacere di ospitare, in occasione della programmata RTO dello scorso 22 marzo, il collega e amico Ercole Vescio della sezione di Catanzaro, Componente con delega per il C5 e “unico” Arbitro Internazionale Calabrese della storia: così è stato presentato agli intervenuti dal Presidente Sezionale Gianfranco Pujia. Vescio, accolto da una sala gremita, ha iniziato il suo discorso parlando dei legami sociali che si creano nella nostra Associazione, con un sempre attuale paragone tra la sezione e una grande famiglia, in cui sono numerosi i momenti di gioia e normali alcuni piccoli problemi tra i suoi componenti. È allora importante frequentare con costanza la sezione, unico luogo in cui questi problemi possono e devono essere risolti, ricordando che “frequentare la sezione significa poter raggiungere i risultati sperati, perché la sezione è la palestra della carriera arbitrale”, come ha affermato l’ospite.

Successivamente, con l’ausilio di alcune slide, Vescio ha fissato e ribadito alcuni fattori fondamentali che devono essere la base dell’attività di ogni associato. Questi sono: la volontà, motore di tutto; la disponibilità, cioè l’impegno e la costanza che contraddistingue gli atleti; la conoscenza, (che per Ercole è “il nostro credo”) che si acquisisce partecipando a riunioni e raduni e ascoltandosi a vicenda; la personalità, intesa come la sicurezza nel prendere decisioni; la volontà, ossia il sacrificio che permette di arrivare “dalla palestra polverosa ad arbitrare i più forti al mondo”; la comunicazione, imprescindibile tanto in campo (“fondamentale la gestualità del corpo e il linguaggio usato in partita”), quanto nella vita sezionale; la capacità d’ascolto, elemento che un arbitro migliora dall’inizio alla fine della carriera. L’ex internazionale ha poi approfondito l’aspetto dell’approccio psicologico nell’attività arbitrale, ribadendo il suo peso nella gestione dei momenti critici durante una gara, alla pari di altri punti importanti quali la condizione atletica, la conoscenza del regolamento e le capacità relazionali.

Prima di trasferirsi in un noto locale cittadino per un piacevole momento conviviale, Vescio, a cui va il ringraziamento del Presidente Pujia e di tutti gli associati, ha chiuso l’entusiasmante riunione tecnica con un monito che la dice lunga sulla passione che lo ha contagiato da tantissimi lustri: “Viva il Futsal e viva la Calabria arbitrale!”

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