Ibercup

Cinque arbitri calabresi alla Ibercup 2015

Cinque arbitri alle dipendenze del Comitato Regionale Arbitri Calabria hanno avuto modo di vivere, grazie ad un’iniziativa che ha abbracciato il progetto Uefa “Talent & Mentor”, una delle più belle esperienze della loro vita arbitrale, la partecipazione alla Iber Cup 2015. Un’avventura internazionale che ha avuto il sapore di un mondiale per chi l’ha vissuta in prima persona, se non altro per l’organizzazione da grande evento dello sport, a cui hanno partecipato numerosi club blasonati.

A vivere quest’indimenticabile esperienza sono stati cinque arbitri di Eccellenza e Promozione: Domenico Massaria (sezione di Vibo Valentia); Giuseppe Garzo (sezione di Taurianova); Giuseppe Costa (sezione di Catanzaro); Tonino Fiore e Mattia Longo (sezione di Paola); tutti accompagnati dal loro mentor Christian Bellè, confermato a luglio nel ruolo dal Settore Tecnico per il terzo anno consecutivo.

Insieme a questi ragazzi calabresi cinque arbitri del Cra Sicilia e quattro del Cra Lazio, tutti “Talent”. Altresì presenti giovani direttori di gara provenienti da 28 nazionalità, per una forza arbitrale di 175 unità.

Presentiamo innanzitutto la manifestazione, che da sei anni si svolge a Lisbona. A partecipare sono squadre del settore giovanile, Under 18 e Under 16, tra cui alcune delle società più rinomate del pianeta, come Paris Saint Germain, Siviglia, Arsenal, Lion, Benfica, Inter, Deportivo La Coruna e Atletico Madrid, insieme ad altre numerosissime società provenienti da nazioni come Corea del Sud, Indonesia, Australia, Usa, Norvegia, Colombia, ecc.

L’edizione 2015 si è svolta dal 29 giugno al 6 luglio. Le squadre si sono affrontate dapprima in una fase di gironi all’italiana, poi con la formula dell’eliminazione diretta, a partire dai quarti di finale. La competizione ha un’impostazione modello Fifa, quindi con un protocollo impostato in lingua inglese che ovviamente anche gli arbitri hanno dovuto rispettare. Agli stessi è dunque toccato, nel periodo antecedente la competizione, studiare per approfondire le loro conoscenze della lingua. Quale migliore occasione per incrementare il loro bagaglio culturale?

I giovani direttori di gara hanno altresì incrementato la loro preparazione tecnica, grazie alla partecipazione, sempre nell’ambito della Iber Cup, ad incontri tecnici con relatori come Mark Clattenburg, arbitro inglese internazionale dal 2006, Josef Marko, vice presidente della commissione arbitri della Uefa, e altri personaggi di spicco del panorama calcistico internazionale.

Nella speciale classifica redatta dall’organizzazione bene il piazzamento degli arbitri italiani, tutti nelle primissime posizioni; tra questi Tonino Fiore, risultato terzo migliore arbitro in assoluto, il quale, dopo aver diretto gare tra le più impegnative, tra cui un quarto di finale Under 18, ha rivestito il ruolo di quarto ufficiale nella finale sempre Under 18, disputata tra una squadra messicana e l’altra norvegese.

Domenico Massaria, per la categoria Under 16, ha invece diretto una delle due semifinali.

Entrambi le finali si sono disputate allo stadio Estoril di Lisbona.

Paolo Vilardi

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