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Calcio a 5, lo sguardo rivolto al futuro

Grande l’attenzione dedicata in questi anni dal Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Calabria, Stefano Archinà, al Calcio a cinque per facilitare il percorso di crescita dei colleghi alle dipendenze dell’Organo Tecnico Sezionale, determinati ad intraprendere tale attività. Evidente il progetto! La gestione dei Campionati di Serie D e la delega di gran parte delle gare della Juniores regionale di Calcio a 5 alle Sezioni. Ma non finisce qui! In calendario una serie di incontri per rafforzare l’intento, alcune già tenute presso le Sezioni dal delegato regionale del Calcio a 5, Ercole Vescio, e la prima di una lunga serie tenuta, giorno 11 gennaio, presso la casa degli arbitri calabresi, il CRA Calabria, con gli arbitri dell’OTS che hanno presenziato in gran numero.
Prima dell’inizio dei lavori il saluto del Presidente Stefano Archinà, che, dopo aver accolto i colleghi, ha dato importanza all’aspetto comportamentale dicendo ai ragazzi: «La classe arbitrale calabrese si deve distinguere sempre di più per i comportamenti di onestà, trasparenza e professionalità». Successivamente hanno fatto visita il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti della Calabria, Saverio Mirarchi, e il delegato regionale del Calcio a 5, Giuseppe Della Torre, che hanno elogiato il lavoro intrapreso dal Comitato nel settore, che negli anni ha evidenziato una crescita qualitativa delle prestazioni arbitrali.
E proprio su quest’ultimo argomento è stata dedicata l’intera giornata, “il miglioramento della prestazione arbitrale”. Con innumerevoli slide e video inerenti alla direzione con un solo arbitro, Ercole Vescio ha intrattenuto i colleghi, che stimolati durante l’incontro hanno effettuato alcuni utili interventi. Vescio ha focalizzato l’attenzione sull’aspetto tecnico – disciplinare, punto focale della prestazione, facendo intuire agli arbitri che solo con la prevenzione e con interventi tempestivi, opportuni ed efficaci si ha il controllo della gara e si evita l’innalzamento dei toni agonistici dell’incontro che in un campo di ridotte dimensioni, come quello del Calcio a 5, può creare dei momenti critici.
La giornata non finisce qui, prima di un abbondante snack, gli arbitri CAN 5, Manuel Candeliere e Luca Petrillo, entrambi della Sezione di Catanzaro, hanno intrattenuto i colleghi con una lezione sul tackle e sul gioco del portiere; numerosi i video analizzati che hanno creato un feedback positivo con la platea.
Nel primo pomeriggio, i direttori di gara, dopo aver sostenuto in maniera soddisfacente i quiz tecnici, hanno ricevuto la visita del componente nazionale della CAN 5, Franco Falvo, che ha portato il saluto del responsabile della Commissione, Massimo Cumbo. Particolarmente interessante il suo intervento finalizzato alla crescita del lavoro del team arbitrale e di gruppo. Riferimento è stato fatto anche al Codice Etico dell’AIA. Nel corso dell’intervento Franco ha ricordato le gare svolte insieme ad Ercole che, oltre a rafforzare la coppia arbitrale dal punto di vista tecnico, ha fatto nascere e crescere quel rapporto di amicizia, essenza vera dell’Associazione Italiana Arbitri.

Fonte www.aia-figc.it

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