Raduno 2015

Arbitri e Assistenti pronti per la nuova stagione

Anche gli arbitri calabresi di Eccellenza e Promozione si sono preparati dal punto di vista fisico e tecnico, e continueranno a farlo con cadenza settimanale fino al prossimo giugno, per affrontare la stagione sportiva 2015 – 2016. La prima fase, come da “rito” annuale, era stata lo svolgimento della preparazione atletica estiva, conclusa il 20 agosto a Catanzaro con l’esecuzione dei test atletici nell’ambito della celebrazione dell’Athletic Day, un evento durante il quale era stata introdotta anche la parte tecnica, poi approfondita al raduno pre campionato durato due giorni e terminato lo scorso 13 settembre.
Questo stage, che ha visto come location una nota struttura alberghiera di Siderno, è iniziato nel primo pomeriggio di venerdì 11 settembre, quando in riva allo Jonio reggino si sono ritrovati appunto gli arbitri e gli assistenti arbitrali delle massime categorie regionali. A riceverli il Comitato Regionale Arbitri guidato dal Presidente Stefano Archinà, insieme a Saro D’Anna, membro del Comitato Nazionale dell’AIA. Per il Settore Tecnico dell’Associazione erano giunti in mattinata in Calabria, per dare il loro supporto nell’ambito delle proprie competenze, due dei tre vice responsabili nazionali, Guido Falca e Francesco Milardi; presenti altresì Calogero Drago e Domenico Amico, del Modulo Perfezionamento tecnico; tutti hanno relazionato sulle innovazioni al Regolamento del gioco del Calcio, contenute nella “Circolare n. 1”, e hanno impartito ai ragazzi convocati accurate lezioni di carattere tecnico.
Il raduno, terminato nel tardo pomeriggio di sabato, è stato molto intenso. Nel corso dei lavori la rappresentanza del CRA Calabria ha relazionato sulle varie argomentazioni, tra cui lo spostamento e il posizionamento che devono mantenere in campo arbitri e assistenti in base alle varie dinamiche di gioco. Interessante a riguardo l’intervento del referente per la preparazione atletica, Paolo Perri, che tramite alcuni grafici, raffiguranti il movimento in campo di arbitri regionali a campione, ha intessuto un costruttivo confronto appunto sullo spostamento più idoneo da assumere durante la performance arbitrale, per avere costantemente il gioco sotto controllo.
É stata quindi la volta di Pietro Agapito, rappresentante dell’AIA presso gli organi di disciplina della FIGC, che ha intrattenuto i presenti sulla compilazione dei referti di gara. Parola poi al componente regionale Giuseppe D’Amelio, che ha chiarito i contenuti del vademecum dell’arbitro, inviato agli associati a inizio stagione.
Di stampo comportamentale e sulla comunicazione, invece, è stato l’intervento del Presidente Stefano Archinà: «Si può sbagliare in ambito tecnico, ma sui comportamenti dovete essere impeccabili», ha detto quest’ultimo agli arbitri e agli assistenti arbitrali in aula. Significative le sue disposizioni inerenti il pre–gara, ammonendo su quegli “impegni” che qualche direttore di gara ha preso durante l’identificazione, ad esempio le conseguenze disciplinari sul mancato rispetto della distanza dal punto di battuta di un calcio di punizione, che in campo rischiano soltanto di dare adito a situazioni equivoche.
I convocati, in serata, sono stati suddivisi in gruppi di lavoro, che hanno ciascuno discusso e relazionato su un determinato argomento, come il briefing pre gara o la collaborazione arbitro–assistenti, le cui risultanze del confronto sono state commentate in sala il giorno dopo dall’organo tecnico Francesco Filomia.
La rappresentanza del Settore Tecnico, dopo aver somministrato ai presenti i test tecnici, ha spiegato le innovazioni annuali al Regolamento del Calcio, soffermandosi in maniera dettagliata sul fuorigioco; la Circolare n. 1 non ha cambiato né la regola né la sua interpretazione, è stato più volte ribadito, ma ha codificato in maniera più particolareggiata una sua peculiarità, “influenzare un avversario”.
I test tecnici sono stati poi svolti dagli osservatori, che si sono uniti al raduno nella giornata di sabato. Quest’ultimi sono stati intrattenuti in un’apposita riunione tecnica, per quanto concerne le modalità di valutazione di arbitri e assistenti, dal loro responsabile nel CRA, Mimmo Archinà.
Nella fase conclusiva dello stage sono venuti a portare i loro saluti al drappello di arbitri Pietro Fuda, Sindaco di Siderno; Saverio Mirarchi, Presidente regionale della Lega Nazionale Dilettanti; Raffaele Pilato, Presidente regionale dell’AIAC, l’associazione degli allenatori di calcio.
Nel suo intervento di chiusura il Presidente Archinà ha inteso porre in risalto, riconoscendo tra l’altro l’encomiabile lavoro che costantemente svolge il Settore Tecnico, «l’uniformità tecnica e comportamentale raggiunta grazie alla perfetta sintonia che oggi caratterizza l’AIA nel suo interno».
Questo è stato invece l’input motivazionale lanciato ai presenti dal membro del Comitato Nazionale Saro D’Anna: «Sarete sempre la nostra priorità. Noi siamo qui in qualità di dirigenti che continueranno a lavorare solo per voi».

Paolo Vilardi

Fonte www.aia-figc.it

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